Funky monkey. Liberi di alzare la voce

Funky monkey. Liberi di alzare la voce

di Stefano Garzaro

Nahual Bellezia, diciotto anni, liceo scientifico, innamorato di Cassiopea che incontra sul tram 15 tutte le mattine, ma a cui non ha il coraggio di rivolgere la parola, si muove in una Torino abitata da persone frenetiche, da stranieri dal carattere vivo, da emarginati che narrano storie inverosimili e soprattutto da ragazzi con voglia di fare musica come gli inseparabili Antonio, Cuggino, Arianna, Alliaud. A Nahual, che porta il nome della leggendaria pantera protettrice di Maya e Aztechi, piace l'idea di soccorrere chi vive con fatica, compresa la madre stessa, incapace di diventare adulta. Ma chi difenderà lui dalle ombre? Sullo sfondo si muovono adulti indifferenti, tra cui gli insegnanti, generosi o meschini che siano: il mondo della generazione passata, a parte qualche eccezione, è molto lontano. Le ragazze e i ragazzi dell'immaginario liceo torinese Leonardo da Vinci, a pochi passi da via Po, fanno sentire la loro voce, mentre i Funky Monkey, che non suonano cover ma soltanto pezzi originali, fanno impazzire il pubblico del Looking Flowers di Mirafiori.