Architettura e psicoanalisi. Percorsi e riflessioni sugli spazi della mente

Architettura e psicoanalisi. Percorsi e riflessioni sugli spazi della mente

Arrediamo la nostra casa in modo casuale? L'organizzazione della nostra abitazione, il colore delle pareti,il mobilio, sono scelte dettate dalle mode del momento? Sono decisioni puramente accidentali? Il libro "Architettura e psicoanalisi", curato dallo psicoanalista Giuseppe Ferrari, mette in luce nozioni inaspettate e suggestive, a proposito di come l'arredamento, l'organizzazione della nostra abitazione o dei luoghi nei quali viviamo sia dettata dalla nostra sfera inconscia, dalla nostra parte più profonda e nascosta. La casa in cui scegliamo di vivere, il modo con cui arrediamo una stanza e, potremmo dire, tutto il setting della nostra vita non è mai completamente frutto del caso o della scelta di altri. Tutto ciò che ci circonda assume un significato personale che svela qualcosa di noi. Anche le nostre preferenze o il nostro gusto sono l'espressione mediata dei contenuti inconsci della nostra mente. Questo libro desidera svelare un lato latente dell'architettura; l'architetto, organizzando lo spazio dell'uomo, risponde inconsciamente ai desideri e agli istinti più profondi, sia quelli individuali, sia quelli collettivi.