Lui. L'inizio del viaggio

Lui. L'inizio del viaggio

di Gianfranco Luiso

Ci sono persone a cui il mondo piace così com'è. Buon per loro.

Non sono molte, ma visto il livello a cui l'umanità si trova, non è detto che sia un male. Ci sono molte altre persone a cui il mondo, invece, non piace affatto, ed è questo il gruppo che ci interessa. All'interno di questo insieme, lo sport nazionale è uno solo: la lamentela fine a sé stessa. Soltanto uno su mille riesce a rendersi conto che qualcosa, in effetti, si può anche fare. Quando si accende quella lampadina, il dado è tratto, non si torna indietro. Nel momento esatto in cui ti rendi conto che la realtà che ti circonda non ha assolutamente niente a che vedere con te, ma capisci anche che puoi attivarti per cambiarla, hai iniziato un cammino che definire entusiasmante sarebbe appena sufficiente. C'è chi la chiama spiritualità, chi prova con nomi più fantasiosi, chi cerca di farla entrare a forza nei dettami di qualche religione precostituita, ma l'unica verità è che si tratta solo di riprenderci qualcosa che è sempre stato nostro, è ancora nostro e sempre sarà nostro.

Lo abbiamo solo dimenticato fuori del nostro sguardo, perché il nostro sguardo è incollato su nient'altro che distrazioni...