L' economia senza gioia

L' economia senza gioia

di Tibor Scitovsky

È il 1976 quando Tibor Scitovsky, economista ungherese naturalizzato americano, registra un profondo disagio: a fronte di un benessere materiale crescente, le persone sembravano vivere uno stato di grande insoddisfazione e delusione. Una situazione che oggi possiamo estendere a tutto il mondo occidentale. Perché? È la domanda che si pone Scitovsky ed è all'origine del presente saggio. Nella prima parte del volume l'Autore analizza il comportamento del consumatore, precedendo di un trentennio la nascita della neurobiologia della razionalità - branca della scienza economica che oggi rappresenta uno dei più attuali e fertili ambienti di studio e che si propone di fornire una teoria generale del comportamento umano partendo dallo studio del funzionamento del cervello. Nella seconda parte del volume approfondisce la questione eticosociologica delineando la figura dell'uomo moderno con i suoi tic e le sue nevrosi: un individuo circondato da quella stessa desolazione che proprio attraverso una forsennata e compulsiva acquisizione di confort voleva evitare.