Viale della vittoria. Una storia qualunque di due italiani qualunque specchio della storia dell'altra Italia

Viale della vittoria. Una storia qualunque di due italiani qualunque specchio della storia dell'altra Italia

di Roberto Ruspanti

Una storia dell'altra Italia, quella che non fu divisa dall'occupazione nazista e dalla conseguente guerra civile. Nell'estate del 1938 ad Agrigento le belle signorine Sirchia, figlie del commissario della città, vivono la loro giovinezza costellata di sogni e di speranze. Come per tutti gli altri giovani agrigentini, ignari di quanto in Europa il fascismo e il nazismo andavano apparecchiando, il loro punto di riferimento è il Viale della Vittoria la "passiata", la strada dello struscio. Nell'inverno del 1943 l'ufficiale Carlo Ristori viene inviato nella città dei Templi, dove incontra Celestina e se ne innamora, ricambiato. Il viale della vera vittoria - la pace e la serenità da riconquistare - sarà per i protagonisti del romanzo ancora molto lontano.