Disuguaglianza. Che cosa si può fare

Disuguaglianza. Che cosa si può fare

di Anthony B. Atkinson

Più che un semplice programma per il cambiamento, questo libro è una voce di speranza e di consapevole ottimismo sulle possibilità dell’azione politica. «Avrebbe sicuramente meritato il Nobel per l'Economia, non solo per la qualità scientifica dei suoi studi, ma per l'impegno con cui ha cercato di proporre soluzioni.» – Chiara Saraceno, La Repubblica La disuguaglianza è uno dei problemi più urgenti con cui ci confrontiamo oggi.

Conosciamo la dimensione del problema ma poco si è discusso di che cosa si possa fare, a parte disperare. Secondo l’illustre economista Anthony Atkinson, possiamo fare molto più di quanto immaginano gli scettici. Il punto non è semplicemente che i ricchi stanno diventando più ricchi, ma che non riusciamo a contrastare la povertà e che la trasformazione dell’economia sta lasciando indietro la maggioranza delle persone. Se si vuole ridurre la disuguaglianza, bisogna andare oltre le proposte di nuove tasse sui più abbienti per fi nanziare programmi già esistenti. Occorrono idee originali. Atkinson raccomanda dunque politiche innovative in cinque campi: la tecnologia, l’occupazione, i sistemi di sicurezza sociale, la condivisione del capitale e la tassazione.