L' occupazione tedesca in Italia. 1943-1945

L' occupazione tedesca in Italia. 1943-1945

di Lutz Klinkhammer

Pubblicato per la prima volta nel cinquantenario del crollo del regime fascista, seguito dall'armistizio con gli Alleati e dall'occupazione tedesca, il libro di Klinkhammer offre una ricostruzione storica puntuale e articolata del periodo in cui l'Italia, o parte di essa, venne a trovarsi nella paradossale condizione dell'"alleato occupato". La peculiarità di questa condizione determinò la forma che assunse il dominio tedesco in Italia, analizzato dall'autore facendo ricorso al concetto di "policrazia", che identifica la rivalità e concorrenza tra più centri di potere largamente autonomi nel Reich. Questo concetto, che è emerso con forza nello studio del funzionamento del regime nazionalsocialista, viene qui applicato alla politica estera con risultati profondamente innovativi per quel che riguarda la conoscenza dei reali meccanismi decisionali, al di là della presunta onnipotenza del Füher. La seconda parte del libro è dedicata allo scontro della specifica forma di potere che venne a crearsi in Italia con una popolazione tutt'altro che docile, e dunque al ruolo affidato al governo di Mussolini nel quadro della politica di occupazione e dei suoi obiettivi. Come "Una guerra civile" di Claudio Pavone ha restituito la complessità dei moventi degli italiani in guerra, così questo studio rivela, al di là della semplificazione del concetto di "nazifascista", la complicata struttura dell'occupazione tedesca e del sistema di collaborazione italiano.