Verde luna. Racconti, acquerelli e altro

Verde luna. Racconti, acquerelli e altro

di Sergio Celetti

Sergio Celetti - che nel libro ci offre anche trenta riproduzioni a colori di acquerelli, olii e opere grafiche, a prova del suo talento di artista figurativo - ha saputo ricavare, dalla materia umana che la quotidianità sottopone alla sua intuitiva sensibilità, una sorta di inesauribile galleria di casi e di persone còlte nei passaggi essenziali delle loro esistenze, quando una vita può rivelare il suo senso o il suo non-senso. L'ambientazione e il tratteggio dei protagonisti sono tuttavia brevissimi, essenziali, spesso quasi assenti. Ciò che conta è la situazione, spesso ristretta a una stanza, a una strada, a un ufficio, a una cucina, a un letto, a un'osteria... Vi si muovono donne deluse, matrimoni che naufragano, incontri sospesi a ipotesi improbabili, fulminei suicidi, fughe dal nulla verso il nulla, talenti sciupati, amplessi consumati tra desiderio e disamore. La vita, insomma, nella varietà infinita dei suoi casi. Senonché ognuna di quelle vite contiene, più o meno segreto, un nucleo di tragedia, o un principio di dramma, la fine di qualcosa che c'era e non c'è più. È, quella di Sergio Celetti, una specie di "Spoon River" trasferita dentro le vite in atto.