Tracce di vino: Orcia DOC – Toscana

Tracce di vino: Orcia DOC – Toscana

Tracce di vino rosso

Tracce di vino

Denominazione: Orcia DOC
Vitigni: Sangiovese (almeno il 60%)
Produzione: 250.000 bottiglie (vendemmia 2014)
Regione: Toscana

Nascere in un luogo bellissimo è sempre una fortuna, anche per un vino. È il caso del vino rosso Orcia Doc, proveniente da terreni vocati alla qualità di 13 comuni della provincia di Siena: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

In questo magnifico paesaggio collinare, tra i più fotografati al mondo e inserito nella World Heritage List dall’Unesco, la Doc Orcia ha visto la luce quando un cambiamento climatico ha fatto cessare le gelate primaverili: questi eventi erano un tempo molto frequenti e costituivano il principale ostacolo al successo della viticoltura. L’istituzione della denominazione è avvenuta nel giorno di San Valentino del 2000, e ancora oggi quella dell’Orcia resta una piccola produzione quasi interamente artigianale, seguita da una settantina di aziende i cui titolari seguono tutto personalmente, dalla potatura delle viti alla commercializzazione.

CampotondoSono due attualmente le linee di sviluppo che il Consorzio di questa Doc sta seguendo sotto la presidenza di Donatella Cinelli Colombini: da un lato la valorizzazione di un raro vitigno autoctono come il Foglia Tonda, che favorirebbe un uvaggio originale e caratterizzante, dall’altro il progetto di comunicazione “Orcia il vino più bello del mondo” che fa leva sull’identità locale .

L’aspetto della tipologia Rosso è un color rubino tendente al granato nell’invecchiamento; all’olfatto il vino ha profumo vinoso, fruttato, con note di ciliegia e viola nella tipologia Riserva. Il gusto è armonico, sapido, secco.

Marco Negro
Sentieri di vino