Tracce di vino: Locorotondo DOC – Puglia

Tracce di vino: Locorotondo DOC – Puglia

Tracce di Vino Bianco

Denominazione: Locorotondo DOC
Vitigni: Verdeca (50-60%), Bianco d’Alessano (35-50%) eventualmente in aggiunta alla Malvasia toscana, al Bombino bianco e al Fiano (massimo 5%)
Regione : Puglia

Nasce tra i trulli e le masserie della Val d’Itria, da terreni calcari e carsici in mezzo agli uliveti, ai querceti, ai muri a secco in un angolo di Puglia compreso fra le provincie di Bari e Brindisi, nei comuni di Locorotondo, Fasano e in parte Cisternino. Il Locorotondo si produce con un uvaggio di Verdeca – da cui prende profumo e sapore -, Bianco d’Alessano – che gli regala freschezza, corpo e tenore alcolico -, Malvasia toscana, Bombino bianco e Fiano (massimo 5%).

Il colore del vino è verdolino o paglierino chiaro, il profumo è delicato e fine, con aromi fruttati; al palato il Locorotondo risulta secco e delicato, con un piacevole equilibrio tra acidità e componente alcolica e finale ammandorlato. Proprio la contenuta acidità e sapidità e il ridotto grado alcolico contribuiscono a renderlo adatto a tutto il pasto.

Locorotondo DOCSe dagli stranieri il Locorotondo è amato come espressione di un territorio storico ad alta vocazione enoica, in Italia si stanno pian piano superando i difficili retaggi legati all’epoca in cui era utilizzato come vino da taglio. Negli anni Ottanta pochi, coraggiosi produttori locali iniziarono infatti a esaltare, usando il proprio nome, la qualità dei vini che quotidianamente spedivano in cisterne o in autotreni tanto che il bianco Locorotondo divenne persino il vino della compagnia di bandiera: una bella chimera durata circa 15 anni.

Marco Negro
Sentieri di vino