Tracce di vino: Botticino DOC – Lombardia

Tracce di vino: Botticino DOC – Lombardia

Tracce di vino rosso

Tracce di vino

Denominazione: Botticino DOC
Vitigni: Barbera (minimo 30%), Marzemino (minimo 20%), Sangiovese (minimo 10%), Schiava Gentile (minimo 10%)
Produzione: potenziale circa 200.000 bottiglie / anno
Regione: Lombardia

Che questo angolo del Bresciano – noto per i marmi utilizzati per la costruzione della Casa Bianca a Washington e dell’Altare della Patria a Roma – sia vocato anche per la produzione vinicola, lo testimonia il Parco di Bacco, con il tempietto dedicato alla divinità che domina la cinquecentesca Villa Fenaroli di Rezzato, di fianco al convento francescano.

La piccola e preziosa DOC Botticino nasce nella Valverde, proprio sullo sfondo delle cave di marmo. 37 ettari di vigneti che abbracciano le pendici delle Prealpi, in terreni ricchi di calcare e potassio, tra filari di Barbera, Marzemino, Sangiovese e Schiava Gentile. Nell’uvaggio sapientemente orchestrato, la Barbera conferisce al vino attitudine all’invecchiamento e struttura; il Marzemino (localmente noto con il nome di Berzamino) contribuisce al colore rosso rubino tendente al granato, alla tipicità aromatica e al corpo del vino; il Sangiovese fornisce eleganza aromatica e morbidezza al gusto; la Schiava Gentile aggiunge freschezza.

botticinoLa DOC Botticino, tutelata da un Consorzio che riunisce a oggi 14 aziende, è riferita a due tipologie: rosso e rosso Riserva. Le migliori partite di Botticino infatti possono acquisire la denominazione Riserva con titolo alcolometrico minimo del 12,5% e se invecchiate, anche in botti di legno, per almeno due anni.

Alcuni produttori effettuano una raccolta tardiva delle uve e un ulteriore appassimento in fruttaia per circa trenta o quaranta giorni, con un processo simile a quello usato per l’Amarone: si tratta di un una tipologia di lavorazione tradizionale di alcune cantine della zona.

Marco Negro
Sentieri di vino