Tracce di vino: Nascetta – Piemonte

Tracce di vino: Nascetta – Piemonte

Tracce di Vino Bianco

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Denominazione: Nascetta
Uva a bacca: bianca
Regione: Piemonte

Un antico vitigno autoctono, un tempo diffuso nella zona dell’Albese e fino a Mondovì, da circa quarant’anni riscoperto principalmente nel comune di Novello, in provincia di Cuneo: è la Nascetta – in dialetto “Nas-cëtta”, pronunciata curiosamente staccando la “s” dalla “c” e con “e” semi-muta, o “Anascetta” dalla contrazione con l’articolo determinativo -, tornata a essere coltivata dopo un lungo oblio, su una superficie complessiva di 20 ettari, per una resa di 55 quintali di uva.

Tra i pionieri della riscoperta ci sono i produttori Elvio Cogno, che vanta una prima microproduzione risalente al 1994, e Savio Daniele di Le Strette che, avendola assaggiata da contadini locali, commercializzava le prime 800 bottiglie di Nascetta vinificata in purezza nel 1999.

Le più recenti ricerche ampelografiche hanno confermato l’origine autoctona del cultivar che sarebbe imparentato con il Gròs Blanc della Val di Susa. Conosciuta nel passato per il suo ottimo sapore (Giovanni Rovasenda nel “Saggio di un’ampelografia universale” del 1877 parla di un’“uva delicatissima e vino squisito”), la Nascetta è un vitigno semiaromatico come hanno dimostrato anche gli studi di Maria Carla Cravero dell’Istitituto sperimentale per l’Enologia di Asti.

Per le sue note candite era utilizzata in passato per conferire struttura al Moscato o in uvaggio con la Favorita (Vermentino). Il vino che se ne ottiene infatti è ben strutturato, di spiccata sapidità e vivace acidità, con note floreali di fiori di campo, d’acacia e iris, fruttate (si distinguono mela, talvolta agrumi come il pompelmo e frutti tropicali nella maturazione più avanzata delle uve) e di miele. Elevati livelli di alcol potenziale registrati su cinque annate contribuiscono a definirne la longevità. Si adatta a diversi tipi di vinificazione: sia in acciaio che in botte il vino mantiene il proprio carattere. Se affinata in legno, la barrique esalta l’armonia e il corpo del vino arricchendolo di un bouquet in cui si riconoscono sentori di frutta matura e l’evoluzione verso le spezie e la vaniglia.

nascetta elvio cognoLa storia della riscoperta e del recupero di questo “bianco” nel cuore della terra dei grandi “rossi” da Nebbiolo è stata recentemente raccontata in Nascetta Story, il documentario prodotto da Stuffilm (già noti anche per Barolo Boy) con la regia di Federico Moznich e Nemo Villeggia.

L’Associazione Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello lavora per il riconoscimento della Docg Nascetta: terminata la prima fase di sperimentazione, in cui ogni casa vinicola ha cercato di testare diversi terreni, esposizioni e tecniche di cantina, adesso sarà il mercato a decretare la miglior declinazione per questo nobile vitigno di Langa.

Marco Negro
Sentieri di vino