Tracce di vino: Alta Langa DOCG – Piemonte

Tracce di vino: Alta Langa DOCG – Piemonte

Tracce di Vino Bianco

Denominazione: Alta Langa DOCG
Vitigni: Chardonnay, Pinot Nero
Produzione: potenziale circa 350.000 bottiglie/anno
Regione: Piemonte

Lo spumante italiano prodotto tramite rifermentazione in bottiglia si chiama ‘Metodo Classico’. In un momento in cui molte cantine provano a scoprire il potenziale delle loro uve per la produzione di nuovi spumanti, le vicende della denominazione Alta Langa DOCG sono un omaggio alla storia dell’enologia italiana.

Sono trascorsi 170 anni da quando Carlo Gancia imparò a Reims l’arte della produzione degli spumanti, il cosiddetto metodo champenoise. Egli, tornando in Piemonte, favorì la diffusione di nuovi vigneti impiantati a Chardonnay e Pinot Nero; un imprenditore lungimirante che voleva lanciare una produzione di spumanti italiani. La strada italiana degli spumanti partì da Canelli, in Piemonte, per diffondersi poi in Oltrepò Pavese e in Trentino.

I vigneti ammessi dal disciplinare alla produzione di Alta Langa DOCG sono concentrati in una piccola porzione di territorio piemontese, sul lato destro del fiume Tanaro, ad una altezza tra i 250 e i 550 metri. Sono ammessi dal disciplinare i vitigni Chardonnay e Pinot Nero. Il periodo di affinamento minimo richiesto dal disciplinare è di 30 mesi a decorrere dalla vendemmia, ma la maggior parte delle cantine produttrici prevede comunque un affinamento più a lungo. Di questo spumante Metodo Classico si possono produrre sia la versione bianco, sia la versione rosé.

Marco Negro
Sentieri di vino