Nati per soffriggere: un mare di uomini, migrazioni, migranti

Nati per soffriggere: un mare di uomini, migrazioni, migranti

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Sudan pranzo

Le pagine dei giornali continuano a veicolare immagini di orde di disperati che cercano un futuro migliore fuggendo verso l’Europa da Paesi messi in ginocchio da nuove guerre e povertà. Sono siriani, afghani, nigeriani e molte altre genti ancora che sperano di trovare un lavoro, una casa e di chè vivere in pace.

Migliaia di loro affollano i servizi di accoglienza e assistenza riservati ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. All’interno di questi centri seguono gli accertamenti sanitari, l’iter per la loro regolarizzazione, corsi di lingua italiana e un’istruzione di base. I più fortunati riescono ad ottenere borse lavoro per un periodo limitato di tempo. Il settore della ristorazione rappresenta per molti di loro uno dei settori più ambiti per inserirsi nel mondo del lavoro, e non solo come lavapiatti o aiuto cuoco. Le statistiche ci dicono infatti che nelle cucine entrano sempre più stranieri e che il numero di gastronomie e ristoranti etnici’ è in continua espansione.

Per questo motivo la Cooperativa Pietra Alta del Consorzio La Valdocco, che gestisce vari centri di accoglienza nel territorio piemontese, sta lavorando ad un nuovo progetto che vede nella cucina un elemento d’integrazione sociale e di stimolo culturale.

Il Progetto ‘Nati per Soffriggere’ prevede infatti una serie di attività, attualmente allo studio che intendono far leva sulle conoscenze e competenze maturate in ambito culinario nei paesi d’origine per rinforzarle e renderle disponibili per scopi lavorativi e di utilità sociale.

Nati per Soffriggere’ intende valorizzare le competenze culinarie dei migranti, specie di quelli che nei loro paesi d’origine hanno già lavorato nel settore, organizzando serate gastronomiche a tema, cucinate dagli ospiti dei centri di accoglienza o in strutture e/o eventi esterni e aperti al pubblico. Sono anche allo studio attività di cooking telling, ovvero mini corsi di cucine dal mondo, tenuti dagli ospiti dei centri di accoglienza, per far conoscere le tradizioni gastronomiche di terre lontane ed un food truck itinerante, in grado di servire i migliori cibi di strada delle diverse cucine del sud del mondo.

Il progetto ‘Nati per Soffriggere’ è ospite al Suq delle Culture di Milano, presso gli spazi di Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4,oggi, sabato 3 ottobre, alle ore 19. 00 con un cooking telling dedicato alla cucina di sopravvivenza.

Vittorio Castellani Chef KumaléPer l’occasione Chef Kumalé & Pamela, ospite dei servizi di accoglienza e assistenza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, cucineranno insieme il fried rice, piatto tradizionale del Benin. L’ingresso è libero.

La fabbrica del dialogo

Vittorio Castellani
aka Chef Kumalé, giornalista ‘gastronomade’