Expo: l’agricoltura sociale secondo José Mujica

Expo: l’agricoltura sociale secondo José Mujica

Jose Mujica

Nei giorni scorsi, a Expo Milano 2015 si è tenuta la conferenza sull’agricoltura sociale, che comprende unitamente alla lavorazione del terreno alcune iniziative di carattere sanitario, educativo e di inserimento lavorativo per le persone a rischio di emarginazione. Ospite d’onore dell’incontro è stato José Mujica, ex Presidente dell’Uruguay.

Mujica ha aperto la conferenza parlando di agricoltura sociale come strumento di riscatto. “La gente del mondo tende oramai a concentrarsi nelle grandi città, con conseguente abbandono delle campagne. Lo spreco di cibo pari al 30% di quello prodotto, equivalente a quello che si mangia in Malesia, e l’economia agricola tende a soffermarsi su interessi di grandi multinazionali.. Da qui nasce l’idea di Agricoltura Sociale, in un mondo ricco dove la ricchezza non è distribuita in maniera equa, che può essere un rifugio per reinserire le persone che non trovano lavoro”.

“In Uruguay l’Agricoltura Sociale rappresenta il mezzo di sopravvivenza per la gente di campagna. Siamo tutti sottomessi al tempo che viviamo, ma dobbiamo migliorare i servizi delle campagne, con sistemi sanitari efficaci, capacità e ricerca. La tecnologia deve prendere spunto dai sistemi agricoli giapponesi su piccola scala. Si arriva a un punto dove non si può sostituire l’uomo con il capitale. La terra va curata, e l’Italia che ha introdotto l’Agricoltura Sociale si sta sforzando a recuperare un bene perduto. Altrimenti chi si occuperà delle terre italiane? È importante il ruolo del buon agricoltore ma allo stesso tempo i governi si devono impegnare nel risolvere i problemi del mercato.

agricoltori“Per concludere, vorrei sottolineare come non ci possa essere agricoltura senza le donne, coloro che trovano al soluzione per tutto e che contribuiscono all’80% della produzione agricola. Le differenza tra uomini e donne devono essere eliminate. Complimenti all’Italia che con la sua immigrazione in America Latina ha portato la passione per il vino, le vigne e il grano.

la Redazione