Tracce di vino: Coda di volpe – Campania

Tracce di vino: Coda di volpe – Campania

Tracce di Vino Bianco

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Denominazione: Coda di Volpe
Uva a bacca: bianca
Regione: Campania

Un’uva antica adatta a produrre vini moderni. Questo vitigno può essere considerato l’emblema della sempre maggiore attenzione dei mercati per i vini autoctoni.

La sua presenza nell’area della Campania venne documentata nel I secolo d.C. da Plinio il Vecchio nella sua opera Naturalis historia: «minus tamen, caudas vulpium imitata, alopecia». È da sempre coltivato nelle aree del Taburno e del Sannio (provincia di Benevento), dell’Irpinia (provincia di Avellino) e sulle pendici del Vesuvio (provincia di Napoli). Prima degli anni Novanta difficilmente veniva preso in considerazione per vinificazioni in purezza.

È un vitigno con caratteristiche uniche; mentre la maggioranza dei vitigni a bacca bianca autoctoni della Campania danno vini caratterizzati da una elevata acidità le uve di Coda di Volpe hanno un basso contenuto di acidità. Per questo il ‘saper fare’ contadino ha sempre utilizzato questa uva per abbassare l’acidità di vini fatti prevalentemente con Falanghina e Greco.

Le uve di Coda di Volpe sono infatti autorizzate nel disciplinare di produzione di diverse denominazioni campane, quali Lacryma Christi DOC, Sannio DOC, Taburno DOC e Vesuvio DOC.

La forma del grappolo è molto tipica e contribuisce a darne il nome – la seconda metà del grappolo somiglia davvero ad una folta e pelosa coda di volpe. La buccia degli acini di Coda di Volpe è di un giallo intenso e caratterizzata da abbondante pruina.

VItigno Coda di VolpeLa maturazione, pur se influenzata da diversi fattori quali altitudine ed esposizione, non è mai precoce; si raccoglie in genere nella seconda metà del mese di Settembre.

I  vini ottenuti dalla vinificazione in purezza di uve Coda di Volpe sono di colore paglierino e caratterizzati da riflessi dorati. Le moderne tecniche di vinificazione dei vini bianchi consentono di evidenziare interessanti note fruttate. Si tratta di vini con un buon tenore alcolico con un buon equilibrio tra morbidezza e acidità.

Marco Negro
Sentieri di vino