Le vendemmie d’Italia

Le vendemmie d’Italia

di -
Marco Negro Vendemmia

Le comunità rurali esprimono da sempre la loro gioia per il tanto atteso momento della vendemmia. Canti, riti religiosi di ringraziamento e festeggiamenti con abbondanti libagioni sono caratteristici di tutte le culture mediterranee. La vendemmia è l’attività agricola che riesce ancora a coinvolgere ed emozionare l’uomo contemporaneo. Lo dimostrano i moderni mezzi di comunicazione che dedicano alla raccolta autunnale dell’uva spazio con approfondimenti, immagini, dati statistici e previsioni. Anche in ciò che nel mondo della comunicazione è ‘infinitamente piccolo’: molti social media personali diventano, in tempo di vendemmia, ‘editori’.

Il vino oggi

Il vino sta perdendo il ruolo centrale mantenuto per millenni nell’alimentazione mediterranea. La diminuzione riscontrata nel consumo medio pro-capite dei paesi mediterranei è però soltanto testimone di un mutato atteggiamento del consumatore di vino. Oggi il consumo si basa su passione e curiosità; da qui il desiderio di conoscenza in merito a vitigni autoctoni e territori di provenienza. L’Italiano medio ha ampliato i propri orizzonti e sceglie vini diversi a seconda delle occasioni: consumo casalingo, aperitivo, abbinamento ai piatti regionali.

Le attività divulgative e formative che hanno caratterizzato l’ultimo decennio stanno lasciando un segno. Corsi sul vino, editoria specializzata, blog e un generico ‘parlare di vino’ non sono stati un solo fenomeno di costume. Uno degli aspetti che maggiormente dimostrano il maturato approccio del consumatore medio al vino è la presa di coscienza della straordinaria varietà di vini prodotti in Italia. Stiamo imparando ad aprirci al consumo di vini diversi da quelli regionali.

Un omaggio alla diversità

È la fase di raccolta a rendere bene l’idea della straordinaria varietà produttiva italiana. Vitigni molto diversi tra loro che maturano in momenti differenti. Climi molto diversi: da Morgex in Valle d’Aosta all’isola di Pantelleria. Quest’anno le prime vendemmie sono partite nei primi giorni di agosto con la raccolta delle uve utilizzate per la produzione degli spumanti; un raccolto che si fa solitamente prima che l’uva raggiunga la massima maturazione. Una lunga vendemmia che si protrarrà fino alla fine d’ottobre.

Nutrito Magazine in collaborazione con l’Associazione Legami accompagnerà il lettore tra vitigni autoctoni e denominazioni poco conosciute. Si conosceranno le produzioni tipiche di piccole aree, qualche volta di pochi paesi. Vitigni e vini non molto conosciuti perché il numero di bottiglie prodotto è esiguo. Arrivare alla scoperta di questi vini sarà come percorrere un sentiero di montagna: è utile avvalersi di una guida che conosca il sentiero e saranno necessarie delle cartine.

Seguiteci alla scoperta dei vini italiani meno conosciuti, straordinari testimoni di territori e di persone. Buon viaggio su Nutrito Magazine.

Marco Negro
Associazione Legami