Expomenu: polpette affumicate, salsa ai fichi e paté di olive, Bahrein

Expomenu: polpette affumicate, salsa ai fichi e paté di olive, Bahrein

Polpette
Ingredienti per le polpette
Carne di vitello tritata finemente 500 g
Cipolla bionda di media grandezza tritata finemente 1
Pane grattato 120 g
Uovo 1
Sale q.b.
Pepe q.b.
Carbonella 1 pezzo
Olio di semi 1 ciotola
Olio per friggere q.b.
Ingredienti per il paté di olive
Olive verdi denocciolate tritate finemente a coltello 50%
Marmellata di fichi 50%
Succo di limone q.b.
Maionese q.b.
Piccole Pita
Procedimento per le polpette

In una boule di acciaio impastate la carne trita, la cipolla tritata, il pane grattato, l’uovo, il sale e il pepe.

Appiattite l’impasto sui lati della boule pressando con le mani, in modo che aderisca alle pareti della boule tutto intorno, lasciando però il fondo pulito dalla carne. Al centro della boule mettere una ciotola con un dito di olio di semi o di oliva. Accendere il pezzo di carbone, e quando totalmente incandescente, mettetelo nella ciotola piena d’olio. Il carbone ardente, ma senza fiamma, a contatto con l’olio, brucerà l’olio che inizierà a fare un fumo bianco intenso. A questo punto chiudete bene la boule con della pellicola o della carta stagnola, in modo da trattenere il fumo all’interno. Questo è un sistema semplice di affumicatura. Lasciate affumicare per 30 minuti. Formate delle polpettine di 2 cm circa, friggetele in olio ben caldo fino a rosolatura brunita e croccante. Servite con pita mignon accompagnando con la salsa di paté di olive verdi.

Procedimento per il paté di olive

Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema omogenea. (La quantità di limone e della maionese è minima, ma segue il gusto personale, l’importante è non coprire il sapore della marmellata di fichi e delle olive).

Gli Expomenu sono cortesemente offerti da ICIF (Italian Culinary Institute for Foreigners)

ICIF figura tra i protagonisti di EXPO MILANO 2015, gestendo a 360° il food&beverage dei padiglioni di sette nazioni: Angola, Argentina, Bahrein, Israele, Messico. In primo piano, l’incontro dei sapori italiani con diverse radici culinarie.

la Redazione