Veg&Vegan: la canapa sativa

Veg&Vegan: la canapa sativa

Olio semi Canapa

Da poco si inizia a parlare della canapa sativa come un alimento fortemente salutare e alternativo per la cucina sia domestica che professionale.

Originaria dell’Asia, si è comunque ben acclimatata in Europa ed America ed il nostro Paese è stato sino a trent’ anni fa secondo al mondo, dopo la Russia, come superficie coltivata ed il primo per la qualità dei prodotti ottenuti.

In Italia, la coltivazione è ritornata solo nel 1998 su di una superficie, al momento, di circa 350 ha. Probabilmente non tutti sanno che della canapa si utilizza tutto:

  • foglie e fiori tisane, birra, dolci, oli essenziali, profumi
  • semi uso alimentare (gluten-free) umano ed animale, prodotti cosmetici, inchiostri, lubrificati, combustibili
  • fibre tessuti, abbigliamento, imbottiture, pannolini, cordami, filtri

CannabisL’olio e la farina di semi di canapa sono considerati dai nutrizionisti ‘vaccino nutrizionale’, alimento che, introdotto nella dieta giornaliera, rinforza e regola la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso nei confronti delle aggressioni dell’ambiente. Il valore nutrizionale è estremamente elevato (il seme decorticato arriva a 560kcal/100g con una percentuale di proteine del 33%).

L’olio viene estratto per spremitura a freddo dai semi, ha un gusto gradevole, può essere usato a crudo per condire, oppure essere assunto come integratore. Ho incominciato ad utilizzare questo prodotto per alcuni pazienti di un centro medico che, oltre al latte di origine animale, non potevano assumere neanche soia e derivati. I risultati sono stati così soddisfacenti che adesso utilizzo la canapa sativa anche per la cucina professionale.

Il seme decorticato lo si può trattare come la soia e quindi ottenere tofu di canapa (detto hemp-fu) molto compatto e che sopporta tutti i tipi di lavorazioni in cucina. Oppure otteniamo bevande simili al latte, frullati, maionesi, zuppe ecc.

La farina è estremamente duttile, colore nocciola tostata, leggermente impalpabile, apporta alle preparazioni un patrimonio di preziosi nutrienti, conferendo un leggero gusto di nocciola, inoltre è naturalmente priva di glutine. Farina e semi hanno anche un’elevata quantità di grassi che risultano estremamente utili quando si preparano formaggi vegetali.

Difetti? Deve essere trattata per ottenere risultati soddisfacenti al palato; farina e semi hanno un retrogusto leggermente amaro ma, se lo si vuole eliminare, è sufficiente una breve tostatura. L’altro difetto è il costo, è ancora un prodotto di nicchia un po’ caro; si spera in un incremento di produzione che ne faccia diminuire il prezzo.

Raffaele Mancini
Cucina Nova

dati statistici da : Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura- ASSOCANAPA