I custodi degli alpeggi

I custodi degli alpeggi

Alpeggio

Sono la culla del formaggio di montagna, un patrimonio rurale di rara bellezza, che rischia di essere messo in pericolo dall’incuria del tempo e dell’uomo: ecco perché d’ora in avanti l’alpeggio avrà i suoi ‘custodi’: è infatti giunto a conclusione il corso per maestranze, realizzato dalla Scuola Edile di Bergamo nell’ambito del progetto A.R.C.OROBIE – Alpeggi: Risorsa Culturale delle Orobie bergamasche, promosso e coordinato dal Parco delle Orobie bergamasche, in collaborazione con l’Università  di Milano (Centro Ges.Di.Mont di Edolo) e i Comuni di Colere, Gromo, Oltressenda Alta, Taleggio, Valbondione, Valnegra e Vedeseta e finanziato da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia.

Si tratta di 15 operatori specializzati in metodi e tecniche di intervento sul patrimonio rurale di montagna nel rispetto del paesaggio, dell’ambiente naturale e della sua biodiversità.

I custodi degli alpeggiGli esperti della conservazione del patrimonio rurale di montagna si sono specializzati nell’utilizzo dei materiali tipici, come legno e pietra, e di tecniche costruttive tradizionali, ma anche nell’utilizzo di supporti di impianti tecnologici eco-compatibili, operando in una logica di sostenibilità degli interventi in ambiti sottoposti a vincoli ambientali e paesaggistici.

Da anni si parla degli alpeggi come la prossima frontiera dei turisti enogastronomici a cui non basta più sapere che quel tal formaggio è d’alpeggio: vogliono conoscere dal vivo, recarsi sul posto, anche se magari disagiato e questa può diventare un’opportunità anche per gli alpeggiatori che dando il benvenuto ai visitatori potrebbero direttamente vendere il loro prodotto nel più classico degli esempi di filiera corta.

Solo che oggi sono tanti gli alpeggi in cattivo stato: ecco allora l’esigenza di creare queste figure, capaci di rendere ospitali e sicuri questi luoghi icona del settore caseario italiano. Ai ‘custodi degli alpeggi’ è stato messo a disposizione un vero e proprio cantiere didattico a Bricconi nel Comune di Oltressenda Alta, dove un vecchio fienile è stato ristrutturato e riqualificato in grazie al progetto A.R.C.OROBIE.

Maurizio Ferrari
giornalista e assaggiatore Onaf