Veg&Vegan, cucina medievale: il vino di ippocrasso

Veg&Vegan, cucina medievale: il vino di ippocrasso

Anfore Vino

Proporre articoli di cucina medievale è come fare un viaggio nel tempo, entrare in un mondo di sensazioni sconosciute. Non sono uno storico e non ho la pretesa di esserlo, sono semplicemente un appassionato che raccoglie informazioni sulla cucina medioevale ed in particolare vegetariana.

Alimenti che sono parte integrante della nostra cucina (patata, caffè, pomodoro, mais, peperoncino) dovranno essere dimenticati in quanto arrivarono in Europa solo dopo la scoperta dell’America.

La cucina medievale nasce in dissapore e contestazione della gastronomia antica e in contatto con quella araba, attraverso la Spagna e la Sicilia. Le spezie erano usate moltissimo ed erano sinonimo di ricchezza in quanto provenivano da terre lontane ed il loro prezzo era elevato. Bisogna ridimensionare l’opinione che nel medioevo l’uso delle spezie era dato dalla necessità di coprire i cattivi odori e sapori dei cibi.

Cucina MedievaleGli alimenti venivano consumati freschi e l’aggiunta delle spezie servivano a renderli gradevoli al palato. Ogni bevanda e pietanza aveva una funzione corroborante e curativa e serviva come veicolo dei principi attivi medicinali di spezie ed erbe officinali. La linea guida del gusto e delle ricette medioevali è la complessità, cioè mettere insieme sapori diversi come agro, dolce, piccante (es. la mostarda cremonese).

Vorrei incominciare con una ricetta molto semplice ed estremamente gustosa: il vino di ippocrasso. È una bevanda antica a base di vino aromatizzato. Le prime ricette per preparare questo tipo particolare di bevanda compaiono alla fine del XIII secolo, provengono principalmente dai Paesi catalani e della Francia meridionale, nel Medioevo era molto popolare come digestivo o tonificante.

Oggi si sarebbe tentati di assimilarlo al vin brulè, dato che l’ aroma lo richiama, ma a differenza di questa bevanda l’ippocrasso (ed il chiaretto se fatto con vino bianco) nel Medioevo venivano consumati freddi.

In realtà ci sono diversi modi di preparare l’ippocrasso: le fonti medievali ne recitano diversi, comunque sono essenziali cannella e zenzero. Qui di seguito una delle ricette che ci permetterà di conoscere storia e antiche tradizioni, degustare sapore e profumi obliati dal passare dei secoli.

Vino di ippocrasso (vino speziato medioevale)
  • Ippocrasso1 litro di vino rosso o rosè di ottima qualità non eccessivamente tannico
  • 100-150 g di miele oppure 150 g di zucchero* di canna in polvere (pestato al mortaio)
  • 8 g cannella in polvere
  • 8 g zenzero in polvere
  • 5 capsule di cardamomo schiacciate
  • 3 o 4 chiodi di garofano
  • 1 pizzico di noce moscata

* lo zucchero arriva in Europa dopo l’anno mille principalmente prodotto e commerciato dagli Arabi.

Pestate le spezie intere in un mortaio. Versate il vino, il miele (o lo zucchero) e tutte le spezie in un recipiente a chiusura ermetica e lasciate riposare 24 ore. Filtrate con garza due volte per ottenere un prodotto limpido. Se utilizzate il vino bianco cambia nome in Chiaretto.

(rif. Menagier de Paris, Liber de coquina, Maestro Martino, Libro de Arte Coquinaria)

Raffaele Mancini
Cucina Nova