Giovanni D’Ambruoso: una Delizia di Puglia

Giovanni D’Ambruoso: una Delizia di Puglia

Giovanni D'Ambruoso

C’è un sud Italia che crede in sé stesso, investe e fa conoscere i suoi prodotti in tutto il mondo. Di questo sud fa parte Delizia, l’azienda casearia pugliese di Giovanni D’Ambruoso. 

Siamo a Noci, in valle d’Itria, sulle Murge meridionali della Puglia. Terra di Mastri Casari, depositari di un lavoro, di una qualità unica e ineguagliabile. Allievo di questi Mastri si sente Giovanni D’Ambruoso che nel 1992 ha fondato Delizia. Una vita spesa tra burrate, caciocavalli e mozzarella, un lavoro e nel contempo una passione. Sono queste le caratteristiche che fanno di D’Ambruoso un imprenditore dal respiro internazionale, ma saldamente ancorato alla sua terra e ai suoi valori.

In che modo Delizia porta avanti la tradizione casearia pugliese?

«Cerchiamo di condurre la produzione in modo artigianale. Faccio un esempio: sotto la nostra azienda sono presenti delle grotte all’interno del quale stagioniamo i caciocavalli come si faceva una volta. Non dimentichiamo, inoltre, la materia prima, il latte, che per noi è essenziale».

Ce ne parli?

Mozzarella«La nostra azienda è stata conferita del marchio ‘Prodotti Qualità Puglia’* a riconoscimento della nostra qualità. Noi utilizziamo esclusivamente latte che proviene dai nostri pascoli, lo ritiriamo direttamente nelle cascine e nelle fattorie. Questo rapporto privilegiato con gli allevatori e gli agricoltori garantisce l’eccellenza del prodotto Delizia».

Quanti prodotti avete a catalogo?

«Oltre 20 referenze: dalla mozzarella alla burrata, dalle giuncate a tutta la gamma degli affumicati. Curiamo anche una linea di prodotti senza lattosio».

Un identikit del vostro consumatore tipo?

«Ci rivolgiamo a un target medio-alto, preparato, alla ricerca della qualità Made in Italy. L’azienda cura, inoltre, la formazione e l’informazione: è il caso delle giornate ‘Porte Aperte’ dentro lo stabilimento Delizia, soprattutto riservate alla scuole e ai genitori».

L’export è un capitolo della vostra attività: quali sono i vostri prodotti di punta per i mercato estero?

«Soprattutto la burrata, attualmente molto richiesta dai consumatori. È un trend comune in tutte le nazioni in cui operiamo: da Francia e Germania, fino al Sud Africa e agli Stati Uniti. Riscuote successo anche la classica ‘treccia’ fatta a mano e il caciocavallo tradizionale».

Dal suo punto di vista quali sono i punti di forza per conquistare i mercati internazionali?

«Non esiste un prodotto estrapolato dal proprio territorio. L’agroalimentare non deve vendere solo prodotti, ma esprimere cultura. Questo è il valore aggiunto per vincere all’estero».

In quest’ottica la Puglia ha visto in questi anni un forte incremento del turismo enogastronomico. Come lo giudica dal suo punto di vista?

Caciocavallo in Grotta«L’enogastronomia è un volano per il marketing del territorio. Delizia era presente a TuttoFood con uno stand che raccontava la Puglia e ha riscosso numerosi complimenti. Lavoriamo, inoltre, con un tour operator che ha inserito Delizia nel suo pacchetto turistico che comprende visita dell’azienda e degustazione prodotti. Aziende, enti del turismo e istituzioni devono collaborare in modo sistematico per ottenere risultati buoni e continuativi».

Un’ultima domanda: cosa c’è nel futuro di Delizia?

«Nel 2010 abbiamo realizzato un complesso di 6.500 mq, ora abbiamo in progetto di costruire lì vicino una nuova struttura di 5.000 mq. La parola del futuro è crescita».

Giorgio Trichilo

*Il marchio “Prodotti di Qualità Puglia” può essere concesso in uso a tutti i produttori dell’Unione Europea per i prodotti e servizi agricoli ed alimentari, che conformemente al diritto comunitario, godono di particolare tutela nell’Unione Europea e rispondono a determinati requisiti qualitativi.