Il libro. “Il trucco sta negli aromi”

Il libro. “Il trucco sta negli aromi”

Pietro Rongoni

Vincere il premio Best Italian cuisine book in Russia e successivamente il The World Awards book of Italian cuisine 2013 con un libro di ricette italiane in lingua russa non è da tutti. L’idea del libro nacque per caso; inizialmente non si trattò di un vero e proprio progetto editoriale. La presenza a diverse trasmissioni televisive sui canali russi, dove cucinava in diretta, spinse gli amici e i clienti del ristorante alla continua richiesta di condividere le ricette.

Il trucco sta negli aromi. Pietro Rongoni spiega nelle sue ricette quanto le piante aromatiche presenti in ogni orto italiano siano indispensabili a creare quel patrimonio di unicità che è la cucina italiana. Le ricette presentate si concentrano su pasta e risotto, piatti italiani che vengono percepiti come “facili da cucinare” anche a casa. Il libro presenta ai lettori russi la storia dei piatti e degli ingredienti di base per un coinvolgimento culturale completo del lettore.

Le immagini hanno fatto centro e sono state la chiave del successo di vendite. Si tratta perlopiù di fotografie scattate da professionisti che si sono affiancati a Pietro durante le sue lezioni o nelle esecuzioni televisive. Molti lettori hanno riconosciuto come familiari quelle stesse immagini viste nei Masterclass televisivi in cui l’autore era ospite.

Si legge nella motivazione ad uno dei premi ricevuti “… per aver saputo trasmettere, attraverso parole e immagini, la secolare tradizione della gastronomia italiana.” Un libro che non è solo una collezione di ricette, con un elenco didascalico di ingredienti, misure e procedimenti. Quello di Pietro è un atto di intenso amore per la cucina italiana alla quale dedica tutto sé stesso anche nella divulgazione.

Pietro Rongoni
Il trucco sta negli aromi
2013, Edito in lingua russa da AST

Pietro Rongoni è uno chef che ha viaggiato molto: Sardegna, Francia, Stati Uniti e Tunisia. Poi nel 1998 compie un viaggio a Mosca dove si trova ancora oggi, dopo 17 anni. Un vero ambasciatore della cucina italiana in Russia.

Marco Negro
Associazione Legami