Bruno Cingolani. Circondato da giovani stranieri

Bruno Cingolani. Circondato da giovani stranieri

Chef Bruno Cingolani

Bruno Cingolani inizia giovanissimo a lavorare ai fornelli dei ristoranti. Originario delle Marche, lascia il mare Adriatico per il Piemonte. Da 12 anni conduce in Alba il Dulcis Vitis.

Bruno, da quasi 40 anni ai fornelli. Oggi più che mai circondato da giovani stranieri.

«Si, oltre ad occuparmi della cucina, una parte importante della mia attività è costituita dalle attività di formazione. Ho cucinato e tenuto seminari in Brasile, Stati Uniti, Taiwan, Messico e Russia. Organizzo anche corsi di cucina personalizzati presso il mio ristorante. Amo condividere la conoscenza della cucina italiana che ho accumulato in 40 anni di carriera con i giovani di tutto il mondo. Sono questi giovani a ricaricarmi di energia».

La tua cucina: non solo ricette tradizionali.

«Io mi sento un creativo. Come un artista utilizza i colori ad olio per creare un’opera d’arte, così io utilizzo gli ingredienti della natura per creare ogni giorno i miei piatti. Io ho il privilegio di disporre, qui nelle Langhe, di una straordinaria varietà di colori, profumi e gusti. Basta saper ‘leggere la natura’».

Cosa significa?

«Proviamo a scomporre una ricetta nei suoi ingredienti naturali. Se li conosci a fondo, se ‘li sai leggere’ e ne conosci le diverse possibilità di combinarli e trasformarli, se conosci come essi reagiscono alle diverse tecniche di cottura… allora potrai esprimerti con creatività».

… vinum laetificat cor hominis

«Il nome del mio ristorante è DULCIS VITIS. Ho aggiunto la locuzione latina: “vinum laetificat cor hominis”, la cui origine è addirittura ebraica. È la citazione di un versetto dal libro biblico dei Salmi (Salmo 105 imo, verso 15): ‘E vino che fa rallegrare il cuore dell’uomo…’. Un omaggio alla antica coltivazione della vite su queste colline di Langhe e Roero».

Dulcis Vitis

Marco Negro
Associazione Legami